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Il club italiano di Welkom chiude i battenti

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Welkom

È il termine di un’era per circa cinquanta famiglie italiane di Welkom, nel Free State. Nella “grande famiglia” italiana della cittadina rimarrà indelebile il ricordo di feste tra amici, domeniche passate sui campi di calcio del club e occasioni indimenticabili che hanno marcato la storia del centro di aggregamento, messo in vendita negli scorsi mesi.

L’origine del club di Welkom

Il club è nato in un’epoca lontana, quando le miniere della zona attrassero una grossa ondata migratoria. Il giro di affari sorto sull’estrazione dei minerali fece fiorire la piccola cittadina, per la fortuna imprenditoriale di molti italo-sudafricani. Welkom ha però perso gran parte del proprio lustro originale, costringendo molti giovani italiani nati in Free State a trasferirsi a Johannesburg o Cape Town. Le famiglie rimaste sono parte della vita comunitaria della città e già da molti anni hanno abbandonato l’abitudine di passare la domenica al club o in compagnia dei propri connazionali.

Il tentativo di risanare il club

È così che, da oltre un decennio, l’associazionismo al club italiano di Welkom è calato drasticamente. Ne è stata complice anche la mancanza di un piano d’azione che lo tenesse in vita. Il tentativo di ravvivarlo nel 2016, intrapreso dal Console Generale Marco Petacco e dal Com.It.Es. di Johannesburg, non ha potuto dare il via allo sperato ritorno di fiamma, in un momento in cui già numerosi soci proponevano la vendita della sede come l’opzione più ragionevole.

La vendita del club è stata approvata nel 2019. A complicare le cose è stato il colpo subito durante la pandemia di Covid-19. Il conseguente lockdown ha spezzato imprese e affamato milioni di famiglie. La vendita, promossa dal Console Onorario Elriene Mattana, ha permesso alla piccola comunità di istituire il Teresa di Viglione Trust, un fondo gestito dal contabile Ludovico Gambale, di Gambale and Harrison Inc. con lo scopo di aitutare le famiglie bisognose della comunità italiana del Free State.

Il Teresa di Viglione Trust

La formazione del trust è stata una decisione presa in accordo con il Consolato Generale d’Italia a Johannesburg, il Com.It.Es. e il CGIE dopo attente consultazioni in merito allo statuto del club e la legge italiana e sudafricana.

Il Teresa di Viglione Trust sarà un fondo di R1,6 milioni, che l’acquirente del club – un’agenzia di catering – pagherà nei prossimi sei anni.

“Pensavamo di utilizzare parte del fondo per aiutare le famiglie bisognose durante il lockdown”, ha commentato Mattana. “Ma molti benefattori ci hanno assistito con donazioni di cibo e voucher per fare la spesa”.

Il ricordo di un’infanzia a Welkom

Mettendo a tacere alcune speculazioni nate sulla vendita del club, Mattana ha concluso: “Abbiamo trascorso dei momenti indelebili della nostra vita in questo club. Lo vogliamo ricordare come la casa di tutti gli italiani, dove abbiamo festeggiato per decenni e passato momenti preziosi della nostra infanzia”.

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