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Lockdown, bocciati i livelli 3 e 4: “incostituzionali”

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Il portavoce della Presidenza sudafricana Phumla Williams ha annunciato che il Governo farà appello alla Corte Suprema del North Gauteng sulla costituzionalità del lockdown.

L’annuncio descrive quanto deliberato in una riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri. Il gabinetto di Cyril Ramaphosa si è riunito a seguito di una condanna da parte della Corte Suprema, che lo scorso 2 giungo ha dichiarato i livelli 3 e 4 del lockdown “incostituzionali”.

“Il lockdown viola la costituzione”

Il giudice Norman Davis ha emesso il proprio verdetto in favore alle denunce delle non-profit Liberty Fighters Network e Hola Bona Renaissance Foundation. Davis ha di fatto accusato il Ministro della Governance Cooperativa e Affari Tradizionali Nkosazana Dlamini-Zuma di aver imposto delle norme che violano la Costituzione sudafricana.

Second il giudice Davis, “poca o nessuna attenzione è stata data all’impatto delle regole individuali sui diritti costituzionali del popolo, e a quanto ne fosse giustificata la limitazione dei diritti”.

Ad esempio, ha affermato Davis, “basti pensare all’irrazionalità che permette di acquistare un maglione ma vieta la vendita di intimi o scarpe aperte, e la criminalizzazione di molte misure restrittive”.

Il vedetto del giudice delle Corte Suprema osserva che “il punto di partenza non è stato ‘In che modo può il Governo evitare di limitare i diritti costituzionali pur proteggendo gli abitanti del Sudafrica?’, ma piuttosto ‘Cercheremo di raggiungere il nostro obiettivo in qualunque modo possibile, ignorandone i costi, e determineremo, seppure in maniera incrementale, quali diritti costituzionali possiate esercitare come popolo sudafricano”.

Il Governo fa appello

All’appello del Ministro Dlamini-Zuma si aggiungono il Presidente Ramaphosa e il Ministro della Salute Zweli Mkhize. Secondo il comunicato della Presidenza, “il Governo ha costantemente consultato tutti i settori della società, poichè la lotta contro il Covid-19 è uno sforzo nazionale che richiede una risposta coesa da parte del Governo e di tutti i sudafricani”. Il comunicato sottolinea che tutti i decreti messi in atto sono stati mirati “principalmente a salvare vite”.

Il 3° livello del lockdown rimarrà dunque attivo per almeno altre due settimane. Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deciso di estendere lo stato di disastro fino al 15 luglio.

Il Sudafrica riapre, ma la pandemia è sempre più feroce

Intanto, la curva dei contagi continua a salire. Sono decine i morti ogni giorno e aumentano esponenzialmente i casi, in particolare nelle province del Western Cape e Eastern Cape. “Possiamo notare che in Eastern Cape si sta sviluppando un modello simile a quello del Western Cape”, ha allertato su Twitter il Dipartimento della Salute.

È in un clima di crescente incertezza che milioni di sudafricani tornano al proprio posto di lavoro o nelle scuole. Queste ultime riaprono agli studenti da lunedì 8 giugno, con una settimana di ritardo e nonostante le crescenti polemiche.

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