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La comunità italo-sudafricana reagisce al Covid-19

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Politica e società del Sudafrica sono state monopolizzate, nelle scorse due settimane, dall’allerta per il dilagare globale del coronavirus. Con quasi mezzo milione di contagi nel mondo e oltre 20 mila morti in data 26 marzo, il virus ha riempito non solo gli ospedali di cinque continenti, ma anche le pagine di tutti i notiziari (compreso il nostro) e le giornate di miliardi di cittadini -tra cui la nostra comunità – costretti a restrizioni che nessuno nella nostra epoca aveva mai vissuto prima per via del Covid-19.

Il Presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha annunciato il lockdown totale del Paese, in un discorso epocale per la nostra nazione questo lunedì.

A seguito dell’annuncio del Presidente e delle successive dichiarazioni dei Ministri più coinvolti nelle misure restrittive, anche la nostra piccola comunità ha preso atto dello stato di emergenza e sta reagendo con grande decisione.

Sostegno economico e morale

Innanzitutto, in molti hanno supportato i propri cari in italia con donazioni e messaggi di solidarietà. Per sostenere la Protezione Civile in Italia, potete usare i seguenti dati bancari:

Conto corrente di tesoreria 22330;
Intestato a Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento della protezione civile CF 97018720587;
IBAN: IT49J0100003245350200022330;
BIC: BITA IT RR ENT;
CIN: J
Causale: COVID19

Per sostenere il Solidarity Fund sudafricano, invece, potete visitare il sito solidarityfund.co.za.

Mutuo soccorso per gli italo-sudafricani

L’azione di solidarietà, però non finisce qui. Completato il passaggio allo smart working e rientrate le emergenze per il rimpatrio dei connazionali in Italia, l’Ambasciata, i Consolati, il CGIE, i Com.It.Es. e la comunità stanno infatti mettendo in atto alcune iniziative di mutuo soccorso per tutti gli italo-sudafricani contro il Covid-19.

“Per via della pandemia di coronavirus”, ha comunicato il presidente dell’Inter-Com.It.Es. Salvatore Cristaudi, “abbiamo stilato una lista di persone in tutto il Paese che potrebbero aiutare i bisognosi nel proprio quartiere. La lista è coordinata a livello nazionale dall’Ambasciata, i Consolati e i Com.It.Es. e farà affidamento alle informazioni che riceveremo dalle persone attive nelle aree designate”.

“Per questa ragione”, continua Cristaudi, “stiamo cercando dei volontari nelle aree dove pensate che ci possa essere un problema, in particolare per quanto riguarda gli anziani e i malati che non hanno nessuno che possa prendersi cura di loro. Vi chiediamo di farvi avanti, dando il vostro nominativo o quello delle persone bisognose e le aree dove risiedono. I loro nomi saranno aggiunti alla nostra lista e li metteremo immediatamente in contatto con le persone di riferimento”.

“Dobbiamo monitorare ed essere a conoscenza di tutti i casi per essere pronti a un peggioramento della situazione. Per qualunque chiarimento o per proporvi come volontari, potete chiamarmi allo 082 44 69 447. Vi ringrazio, Salvatore Cristaudi”.

Riteniamo opportuno reiterare alcuni numeri di emergenza e siti web utili:

Ambasciata d’Italia a Pretoria
pretoria.emergenza@esteri.it
+27 82 781 5972 (disponibile anche su whatsapp)

Conolato Generale d’Italia a Johannesburg
consolare.johannesburg@esteri.it
+27 11 72 81 392 / +27 11 72 81 393 (attivi dalle 9.00 alle 14.00), +27 82 854 4725

Consolato d’Italia a Cape Town
consolato.capetown@esteri.it
+27 83 39 83 010

Consoli Onorari
Durban, Costantino Bucimazza: +27 83 45 60 131
East London, Enrico Contardo: +27 43 72 69 475

National Institute for Communicable Diseases (NICD) sudafricano
+27 60 012 3456 (numero WhatsApp per info)

Emergency Hotline
0800 029 999 / 0600 123456 (WhatsApp)

Aggiornamenti dal Sudafrica
www.coronavirus.datafree.co
www.solidarityfund.co.za

Aggiornamenti dall’Italia e per gli italiani all’estero
www.protezionecivile.gov.it
www.viaggiaresicuri.it

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