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Siccità, l’UE stanzia 22,8 milioni di euro in Africa meridionale

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La Commissione europea ha stanziato 22,8 milioni di euro di aiuti umanitari in Africa meridionale per far fronte a una terribile siccità. Gli aiuti contribuiranno in particolare a far fronte ai bisogni alimentari di emergenza e sostenere le popolazioni vulnerabili in Eswatini, Lesotho, Madagascar, Zambia e Zimbabwe.

Il finanziamento giunge in un momento in cui vaste regioni dell’Africa meridionale stanno affrontando la siccità più grave degli ultimi decenni.

La siccità mette a rischio la sicurezza alimentare

“Molte famiglie povere, che vivono nelle regioni colpite dalla siccità in alcuni paesi dell’Africa meridionale, hanno difficoltà ad avere cibo sufficiente per sfamarsi a causa dei raccolti scarsi; di un accesso ridotto all’acqua e, in alcuni casi, del prezzo eccessivo dei prodotti alimentari sui mercati”, spiega Janez Lenarcic, Commissario per la Gestione delle crisi. “Gli aiuti umanitari dell’UE contribuiranno a fornire prodotti alimentari ai più bisognosi e a far fronte alla crisi alimentare nelle comunità rurali fragili”.

Lo Zimbabwe in crisi

16,8 milioni di euro di questo finanziamento saranno destinati a sostenere la delicata situazione dello Zimbabwe. Gli aiuti, infatti, mirano a rafforzare l’assistenza alimentare e nutrizionale, a migliorare l’accesso ai servizi sanitari di base e all’acqua pulita e a proteggere le persone vulnerabili nel Paese. L’importo restante sarà invece utilizzato per finanziare l’assistenza alimentare e nutrizionale in Eswatini, Madagascar, Lesotho e Zambia.

Fonte: Aise

1 COMMENT

  1. Milioni di euro che probabilmente finiranno nelle tasche di “rivoluzionari/panafricanisti” e dei loro sodali, in nazioni dove da anni si parla di realizzare nuove dighe, ma i cosiddetti governanti vorrebbero la costruzione delle medesime senza pagare un quattrino. Per quanto riguarda lo Zimbabwe, hanno voluto Mugabe per decenni? Eccone le conseguenze…

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