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Mmusi Maimane alla guida di un nuovo partito

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Mmusi Maimane

Lo ha dichiarato l’ex segretario della Democratic Alliance durante un’intervista a eNCA la scorsa settimana. Mmusi Maimane ha in mente un “movimento politico” più che un partito, con l’obiettivo di costruire “un Sudafrica inclusivo per tutti”.

Mmusi Maimane: “Un movimento senza colori”

“Credo nel profondo che il non-razzismo sia il futuro della nostra nazione, ed è qualcosa per cui continuerò a battermi”, ha affermato Maimane. L’ex segretario DA ha recentemente abbandonato il partito dopo il ritorno di Helen Zille, che più volte ha attirato l’attenzione dei media con affermazioni controverse sul passato del Sudafrica.

L’obiettivo di Maimane è creare un movimento supportato dalla società civile e organizzazioni non governative: “Un nuovo partito politico direbbe semplicemente ‘aggiungiamo un altro colore ai molti colori che già esistono tra i partiti politici’. Quel che ci serve è una nuova coalizione, un nuovo veicolo”, ha spiegato l’ex parlamentare, aggiungendo: “Il sistema che abbiamo non funziona. A tempo debito, saremo in grado di comunicare che aspetto avrà questo nuovo movimento e come coinvolgeremo la società. Più cittadini devono essere in dialogo e, per cominciare, penso che dobbiamo dare il via a una conversazione in Sudafrica.

Una nuova era politica?

Il nuovo movimento di Maimane ha il potenziale di sconvolgere lo scenario politico sudafricano, oppure di essere un altro buco nell’acqua dopo il fallimento di simili tentativi da parte di Mamphela Ramphele (Agang), Makhosi Khoza (ADeC) e Patricia De Lille (GOOD). A supportare l’allontanamento di Maimane dalla DA è stato un altro scissionario, Julius Malema, che ha abbandonato l’African National Congress nel 2013 per fondare gli Economic Freedom Fighters. A fine ottobre, Malema aveva scritto a Maimane definendolo “un brav’uomo” e incoraggiandolo a non scoraggiarsi dopo aver lasciato la DA.

Un’ulteriore incognita è il ruolo che avrà l’ex sindaco di Johannesburg Herman Mashaba, anch’esso dimissionario DA. Ci si può aspettare che Mashaba supporti il progetto di Maimane, aggiungendo così il consenso della popolazione di Johannesburg a quello dei disillusi della DA. C’è già chi conta le preferenze, dando a Maimane oltre il 30% del supporto dei sudafricani. Che sia davvero l’inizio di una nuova era politica in Sudafrica?

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