Home Lifestyle Viaggio nell’arte: il manierismo una nuova espressione

Viaggio nell’arte: il manierismo una nuova espressione

14
0
manierismo
Pontormo, Visitazione, Carmignano.
Prosegue l’inserto de La Voce dedicato alla storia dell’arte. Pittore e amante delle arti visive, Piero Cioni ci guida attraverso la storia delle correnti artistiche europee, e non solo, a cavallo di millenni di evoluzione di cultura e società. In questo capitolo del viaggio nell’arte parleremo del manierismo, una risposta all’iper-realismo dei grandi autori.

Abbiamo parlato di arte bizantina: Berlinghiero e Giunta Pisano ne sono stati i massimi rappresentanti. In seguito, abbiamo affrontato l’arte gotica: Giotto, Duccio e Masaccio l’hanno affermata dando attraverso la loro arte il messaggio poetico prima inesistente. Dal gotico scaturisce il grande salto che porterà  pian piano alla pittura di oggi. Leonardo, Michelangelo e Raffaello, gli artisti del cosiddetto triunvirato, hanno infine lasciato il loro segno, che rimarrà il punto di forza dell’arte rinascimentale.

Leonardo, Michelangelo e Raffaello pittori insuperabili

I tre saranno l’ispirazione per tanti artisti italiani e stranieri che da ogni parte d’Europa corrono a Roma attratti dalle loro opere. Si pensava che con loro si fosse raggiunta la forma più bella e insuperabile nella pittura. Ci fu un momento di sbandamento e qualcosa di diverso doveva nascere per dare un impulso all’arte pittorica che rischiava un momento di stallo. La perfezione era stata dipinta e per sopravvivere doveva essere dipinto l’imperfetto.

L’avvento del manierismo

I discepoli dei grandi maestri rischiano di rimanere inchiodati nell imitazione perché solo imitando i più bravi si poteva sopravvivere. Ma un artista, per essere tale, deve offrire qualcosa di nuovo e di personale. Arrivano così i manieristi.

Nascono figure allungate in pose un po’ precarie, ma che costituiscono un’innovazione da tempo cercata nell’aspirazione di trovare una nuova identità. Questo stile innovativo si conferma in tutta la penisola. Certo, rimane impossibile superare la qualità del triunvirato. Questo, però, non sopprime la voglia di emergere dei giovani pittori.

In cerca di un nuovo linguaggio artistico

Verranno alla luce dei bravi artisti come Pontormo, Rosso Fiorentino, Correggio, Parmigianino, Giulio Romano ed altri. Nella continua ricerca della diversità, tutto torna alla mente e viene considerato. Ritorna in mente l’arte bizantina e ritornano i maestri del passato.

I grandi perfezionisti se ne erano andati, ma non potevano essere dimenticati. Era quindi necessario creare un nuovo stile usando il loro insegnamento. Il manierismo ha successo e si svilupperà per molti anni.

Piero Cioni

Rispondi