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Trevisani nel Mondo, due italo-sudafricani al raduno annuale

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La trevisana Anna Maria Raccanello e il marito Claudio Riccardi hanno raccontato la propria vita in Sudafrica durante il Cansiglio Day il 28 luglio. Intervistati dal quotidiano locale La Vita del Popolo, i due italo-sudafricani hanno descritto la forza del volontariato nella comunità, di cui sono attivissimi rappresentanti nelle associazioni dei Trevisani nel Mondo, Laziali nel Mondo, Casa Serena, Asilo Mondo Magico e AIISA, e le proprie preoccupazioni per il futuro del Paese.

In Sudafrica, dice Anna Maria, “sto bene. Al mattino mi alzo con un cielo terso che dà buonumore. Non c’è, però, la pace sociale, la piaga della corruzione ha raggiunto livelli eccessivi e la sicurezza non è per nulla garantita. Ogni casa è circondata da mura altissime, a causa del dilagare della malavita. Siamo preoccupati anche per la battaglia di una parte politica che vorrebbe espropriare i terreni per ridistribuirli”.

Al Cansiglio Day, Raccanello e Riccardi si sono uniti agli oltre duemila Veneti e Trevisani nel Mondo tornati nella Piana di Cansiglio, a cavallo tra Treviso e Belluno, per celebrare le proprie origini e incontrare una rappresentanza dei 5 milioni di corregionali e discendenti che oggi vivono nei cinque continenti. Ad accoglierli, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, l’Assessore regionale ai flussi migratori Emanuela Lanzarin, numerosi sindaci e l’arcivescovo di Loreto Fabio Dal Cin.

“Oggi rendiamo omaggio con orgoglio e riconoscenza”, ha detto Zaia salutando i presenti, “a dei grandi veneti, che sono partiti dalle loro terre in un momento storico di povertà e sofferenze e hanno portato letteralmente in ogni angolo del mondo la loro onestà, la laboriosità, la voglia di contribuire alle crescita dei Paesi che li ospitavano, ed è per questo che ancora oggi le comunità venete sono amate e apprezzate ovunque”.

Riuniti in un hangar restaurato dalla Regione, i duemila discendenti veneti e friulani hanno cantato con il Coro dei Laghi le arie più note della tradizione popolare del nordest e si sono commossi intonando “Accendi una candela, trevisano nel Mondo, e tutta la terra si illuminerà”.

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